Vite di confine, periferie dell'anima, amori sotterranei, città invisibili
1. Il premio è rivolto ad autori italiani e stranieri e ha come oggetto opere di narrativa inedite, scritte in lingua italiana nella forma di racconto.
2. Il concorso è aperto a tutti ed è gratuito.
3. Il racconto deve essere ispirato al tema:
LONTANO DAL CUOREVite di confine, periferie dell'anima, amori sotterranei, città invisibili.
4. Il testo deve essere di almeno 7.000 battute e non deve superare le 15.000 battute (sempre spazi inclusi).
5. Ogni autore può proporre un solo racconto.
6. I testi vanno spediti in duplice copia in forma dattiloscritta a:Concorso letterario, Terre di mezzo Editore, via Calatafimi 10, 20122 Milano oppure via e-mail all'indirizzo concorso@terre.it. I testi non verranno restituiti.
7. I testi devono essere spediti entro il 30 marzo 2008. Faranno fede il timbro postale o la data di arrivo sulla casella di posta elettronica di Terre di mezzo.
8. I propri dati identificativi (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) insieme alla dichiarazione di aver scritto di proprio pugno l'elaborato rilasciata sotto la propria responsabilità, vanno inclusi in una busta separata, inserita nella busta principale in caso di invio del testo cartaceo, o in un file diverso dal racconto in caso di invio per posta elettronica (la redazione non vuole essere suggestionata dall'eventuale conoscenza personale dell'autore). La mail dovrà avere nell'oggetto la parola "concorso". Se avete un indirizzo di posta elettronica, segnalateci la vostra disponibilità a essere inseriti nella mailing list di Terre di mezzo mediante la quale daremo tutte le informazioni relative al concorso.
9. La redazione di Terre di mezzo opererà una prima selezione dei migliori racconti con l'aiuto dei docenti della Scuola Holden di Torino. Le opere selezionate verranno poi sottoposte a un'autorevole giuria di scrittori e di editor che nominerà il vincitore.La giuria sarà composta da: Lea Iandiorio, direttrice della Scuola Holden, Sandro Ferri, direttore editoriale delle edizioni e/o, Giulia Belloni, editor di Sartorio Editore, Luigi Cojazzi, redattore di Meridiano Zero, e dagli scrittori Matteo B. Bianchi e Giuseppe Braga.
10. I migliori racconti (10-20, a discrezione della redazione) verranno pubblicati entro il 2008 in un'antologia edita da Terre di mezzo.L'antologia verrà promossa a mezzo stampa, distribuita su strada, in libreria, nelle botteghe del commercio equo e solidale.
11. La partecipazione al concorso comporta la totale accettazione del presente regolamento e l'automatica cessione a titolo gratuito dei diritti per la pubblicazione del racconto proposto.
giovedì 15 novembre 2007
lunedì 12 novembre 2007
Strepitosa Gisella venerdì contro il pizzo

Sììììììììì, Gisella è stata strepitosa. Dopo aver spiegato le motivazioni di un reading alla Focacceria San Francesco, del perchè "Parole contro il pizzo", dopo aver introdotto tutte le letture (brani e testimonianze di Libero Grassi, Alajmo, Cacciatore, Valentini e altri, anche io), dopo aver introdotto Vincenzo Conticello e Rita Borsellino, dopo..dopo...dopo..., Gisella ha preso il gallinaccio pizzulieggiante, le ha tirato il collo, l'ha appeso a testa in giù e come la più furiosa delle Erinni si è scatenata sul piumaggio del presunto estorsore...ecco che fine ha fatto la pizzuta gallina.
Dimenticavo:
1. I pantaloni a quadrucci di Bice erano carinissimi (ma dove si serve? American stracci mi pare che abbia chiuso da un paio di anni.........)
2. Si aggiravano in sala due Anna Cottone, ma ha letto solo una delle due.
3. La Vinci vestiva in viola (ma non di lutto).
4. Calaciura pare che abbia scritto Malacarne pensando a Mario Desti (lo legge superbamente).
5. Le porte della Focacceria andrebbero oleate.
6. Il vivandiere della focacceria ha tolto il mio CD con i suoni dilatati che avrebbero dovuto fare da sottofondo al reading: mi ha detto di avere staccato tutto perchè gli pareva che le casse si fossero fuse (e invece erano i suoni dilatati....)
7. Gisella è femminista sfegatata: ha presentato a Conticello solo le amiche che hanno organizzato il reading.
8. Al fine di essere presentato da Gisella vado a Casablanca e poi inizio le cure ormonali
9. Se Mario Desti intende farsi presentare da Gisella, la vedo dura per lui.
10. Grazie Bice e grazie agli amici di Oblomov per il compenso di 600 euro. Vi emetterò regolare fattura.
Giorgio o Filippo?
Chiamatemi Maestro....
lunedì 29 ottobre 2007
mercoledì 24 ottobre 2007
Sabato alle 18:30 da ModusVivendi, Via Quintino Sella, primo appuntamento con "I sommersi e i salvati", ciclo di letture a sostegno della piccola editoria.Giorgio D'Amato e Marisa Vinci leggeranno brani tratti da Biancoghiaccio, Villaggio Maori edizioni.
Villaggio Maori ediz è una piccola casa editrice catanese. E' formata da quattro ragazzi, hanno già una decina di titoli in catalogo.
Cercano nuovi autori......ascoltare questi racconti può servire per farsi una idea del loro taglio.
lunedì 22 ottobre 2007
Report da Monreale: Son piovuti (gli spettatori)
Sabato ore 17:00. Dovrebbe iniziare il reading. Popolazione presente in biblioteca: Chernobyl due mesi dopo, ovvero Via Maqueda durante la finale dei campionati del mondo dell'82. Morale: io e Daniela Longo ci guardiamo in faccia (niente pulizia del viso, solo reciproco sconforto) e ci proponiamo di dividere i 15 lettori in due squadre, cinque che leggono e dieci che ascoltano e applaudono. Idea bocciata.
Rimurginiamo per un po' (appena una manciata di secondi) e si decide: il pubblico ci sarà e lo buttiamo dentro. Ci vestiamo del piglio della brava promoter-vendi-panettoniMelegatti-Sma-inizio-dicembre e scendiamo per strada con una copia del Piccolo Principe. Fermiamo tutti, bambini a caccia di cani, ragazzine a caccia di fidanzato, mariti a caccia di mogli, mogli a caccia di amanti, padri a caccia di figlie e pure un vecchietto a caccia di erba (mah, non c'è più mondo). Ci siamo pure io e Daniela a caccia di lettori.
Strategia: l'incipit del piccolo principe. Mentre io blocco il viandante con le prime righe (parlano di un boa che ci mette 6 mesi a digerire un elefante), Daniela circuisce promettendo grandi vibrazioni a primo piano della biblioteca di Monreale.
Morale: sala piena.
Iniziano lo show due tipi che interpretano qualcosa a metà tra Beckett e Zappalà.
Uno è Palazzolo, l'altro è Pandolfo. Liquidati in dieci minuti: "tutto è bene quel che finisce bene soprattutto se dura poco" e finalmente arriva il turno di noi lettori. Inizia Antonio Lo Cicero e a seguire tutti gli altri.
Di memorabile:
1. Il tremolio dei fogli in mano a Giusy Catalfamo (emozionatissima ma con voce ferma e piacevolmente roca)
2. Il tremolio dei fogli in mano a Natalia Aggiato (ci ha rivelato che si accende particolarmente se le si sussurra all'orecchio Natalina)
3. La treccia da squaw di Irene
4. L'orribile maglietta a righe della Vinci (ma chi è il suo stilista?)
5. La voce gentile di Bruno
6. Il look esistenziale della Modica (prima c'era Juliette Greco, ora c'è lei...)
7. La pettinatura di Bice (non ha ancora cambiato coiffeur, o semplicemente indossa sempre la stessa parrucca?)
8. I sorrisi dell'amica Ignazia rincuorata dalla sala piena
9. Il caschè di Laura e Filippo nella saletta accanto (pare che vedano milonghe ovunque, questi due. Se la intendono troppo...)
10. La lettura strepitosa, ammaliante, professionale, da standing ovation di Giorgio M. (non vi dirò mai a cosa corrisponde) Filippo D'Amato che oltre ad essere un grande autore di racconti (destinato all'immortalità oltre che a Einaudi), si è confermato (per l'ennesima volta) un sopraffino lettore. Assolutamente ridicolo il cachet da lui ricevuto dagli Amici di oblomov (solo 500 euro) per partecipare all'evento: Tirchi.
Rimurginiamo per un po' (appena una manciata di secondi) e si decide: il pubblico ci sarà e lo buttiamo dentro. Ci vestiamo del piglio della brava promoter-vendi-panettoniMelegatti-Sma-inizio-dicembre e scendiamo per strada con una copia del Piccolo Principe. Fermiamo tutti, bambini a caccia di cani, ragazzine a caccia di fidanzato, mariti a caccia di mogli, mogli a caccia di amanti, padri a caccia di figlie e pure un vecchietto a caccia di erba (mah, non c'è più mondo). Ci siamo pure io e Daniela a caccia di lettori.
Strategia: l'incipit del piccolo principe. Mentre io blocco il viandante con le prime righe (parlano di un boa che ci mette 6 mesi a digerire un elefante), Daniela circuisce promettendo grandi vibrazioni a primo piano della biblioteca di Monreale.
Morale: sala piena.
Iniziano lo show due tipi che interpretano qualcosa a metà tra Beckett e Zappalà.
Uno è Palazzolo, l'altro è Pandolfo. Liquidati in dieci minuti: "tutto è bene quel che finisce bene soprattutto se dura poco" e finalmente arriva il turno di noi lettori. Inizia Antonio Lo Cicero e a seguire tutti gli altri.
Di memorabile:
1. Il tremolio dei fogli in mano a Giusy Catalfamo (emozionatissima ma con voce ferma e piacevolmente roca)
2. Il tremolio dei fogli in mano a Natalia Aggiato (ci ha rivelato che si accende particolarmente se le si sussurra all'orecchio Natalina)
3. La treccia da squaw di Irene
4. L'orribile maglietta a righe della Vinci (ma chi è il suo stilista?)
5. La voce gentile di Bruno
6. Il look esistenziale della Modica (prima c'era Juliette Greco, ora c'è lei...)
7. La pettinatura di Bice (non ha ancora cambiato coiffeur, o semplicemente indossa sempre la stessa parrucca?)
8. I sorrisi dell'amica Ignazia rincuorata dalla sala piena
9. Il caschè di Laura e Filippo nella saletta accanto (pare che vedano milonghe ovunque, questi due. Se la intendono troppo...)
10. La lettura strepitosa, ammaliante, professionale, da standing ovation di Giorgio M. (non vi dirò mai a cosa corrisponde) Filippo D'Amato che oltre ad essere un grande autore di racconti (destinato all'immortalità oltre che a Einaudi), si è confermato (per l'ennesima volta) un sopraffino lettore. Assolutamente ridicolo il cachet da lui ricevuto dagli Amici di oblomov (solo 500 euro) per partecipare all'evento: Tirchi.
venerdì 19 ottobre 2007

La libreria Modusvivendi parteciperà all'edizione 2007 di "Ottobre, piovono libri", l'iniziativa lanciata dall'Istituto per il libro del Ministero per i Beni e le Attività culturali a sostegno e promozione della lettura.Modusvivendi sarà presente nel suggestivo scenario del Centro culturale polivalente "Santa Caterina" di Monreale (Via Pietro Novelli 5) nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 ottobre. Alle 17,30 di venerdì l'inagurazione della rassegna promossa dal comune di Monreale. Presso il bookshop le principali novità di narrativa e saggistica, e una carrellata sulle piccole case editrici di qualità.Sabato 20 a partire dalle 17,30 in collaborazione con l'associazione culturale Gli Amici di Oblomov si svolgerà un reading sul tema della lettura. Saranno proposti brevi brani di autori classici e contemporanei sul valore del libro come insostituibile strumento di conoscenza e di libertà. Vi aspettiamoLibreria ModusvivendiInfo: 091-323493
Leggono:
1. Antonio Lo Cicero legge Gian Luigi Beccaria 2.Fabrizio Lo Celso legge Kafka 3. Giusi Catalfamo legge Calvino 4. Bruno Passarello legge Carver 5. Marisa Vinci legge Pennac 6. Liliana Pettinato legge Proust 7. Laura Mancuso legge Proust 8. Natalia Aggiato legge Pamuk 9. Fabrizio Lo Celso legge E. Dickinson 10. Daniela Longo legge Paolo Di Paolo 11. Filippo D'Amato legge Salinger 12. Bice Agnello legge Ferrero 13. Fabrizio Piazza legge Rousseau 14. Donata Randazzo legge Bradbury 15. Gisella Modica legge H. Cixous 16. Irene Cardillo legge Hesse 17. Masha Sergi legge Vargas Llosa
giovedì 18 ottobre 2007
La spranga

“La spranga” è un insieme di racconti, di autori vari, che ripercorrono circa un cinquantennio di vita italiana, traendo spunto da alcuni tra i momenti più drammatici e violenti della storia della Repubblica. Si rivivono perciò le manifestazioni fasciste e antifasciste nelle strade e nelle piazze delle città italiane e i movimenti studenteschi dentro le università degli anni Sessanta, il terrorismo di destra e di sinistra degli anni Settanta, fino agli episodi di intolleranza e di razzismo dei giorni nostri.
Gli autori: Giovanni Buzi, Giovanna Calabretta, Giorgio D’Amato, Andrea Franco, Girolamo Grammatico, Sandro La Rosa, Roberta Lepri, Antonio Lo Cicero, Laura Mancuso, Andrea Meli, Gisella Modica, Marco Pasquini, Luigia Perricone, Federico Sanna, Fabrizio Vasile, Marisa Vinci.
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